Published On: Gio, Lug 7th, 2016

Fiabe moderne: la Borsa, l’altalena, il pane e la volpe

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Tutti i santi giorni, al mattino, qualcuno in televisione viene a raccontarvi una tiritera che avrete sentito miliardi di volte: la Borsa va su, la Borsa va già, i mercati si fidano, i mercati non si fidano, i mercati sono in fibrillazione perché qualche pezzo grosso ha detto qualcosa riguardo a un’azienda, una banca o che diavolo ne so.

Allora, in base a quanto qualcuno ha detto, o ha detto che sarà, la nostra bella Borsa, che si trascina dietro i nostri bei marcati, che fa? L’unica cosa che sa fare: un po’ va su, un po’ va giù, un po’ aspetta, in attesa di tirare il bidone, e così via per l’eternità. Se questo vi sembra il modo d’interpretare il mondo, allora mi offendo.

Per quanto mi riguarda, la Borsa che va su e giù, e i mercati penduli dalle bocche di questo o di quest’altro o per qualsiasi evento non previsto, o per eventi previsti che però i mercati non vogliono che vadano in un certo modo, tutto ciò è una “noia” assolutamente soporifera e tediante.

Per tutte queste belle ragioni, che non saranno condivise da nessuno, mi trovo in perfetta sintonia con Robert G. Hagstrom, il quale ha scritto qualcosa di assolutamente irenico, che mi ha persino rappacificato con i mercati tremebondi o tremendi (a seconda se temono, oppure non temono, di restare ben incastrati dentro in una magnifica bidonata tirata da qualcuno che si mostra (per un attimo fuggevole) un po’ furbo di qualcun altro, e che fa della furbizia il suo secondo lavoro, poiché egli è solito, al mattino, far colazione con pane e volpe.

Egli (Robert G. Hagstrom) dunque disse (lo tratto come fosse Aristotele: Ipse Dixit) quanto segue:



Prima proposizione: “La Borsa non è un medico specializzato” (Bene! Bravo! Il ragionamento fila via che è una bellezza).

Seconda proposizione: Se avete la ferma convinzione di “non essere più in gamba del mercato, allora affidategli i vostri soldi” (Proposizione respinta!).

Terza proposizione: Se invece siete convinti di “aver fatto bene i compiti a casa” e siete convinti di aver capito bene il vostro lavoro, allora “ignorate il mercato”! ( Bene, Bravo, Evviva!)

Consigli ed Elisir d’eterna giovinezza o, almeno, per mantenersi in buona salute.

Primo consiglio: Se avete acquistato “o state pensando di acquisire quote di un’attività di valore”, “quello che succede su base quotidiana per voi sarà irrilevante” (Che sollievo!).

Secondo consiglio: “Cercate di non seguire le quotazioni (in Borsa) per 48 ore (Si può fare, si può fare. Bene, bene).

Terzo consiglio: Poi cercate di non seguire le quotazioni per i successivi tre (3) giorni (Non male, si può fare).

Terzo consiglio: Poi fate lo stesso per tutta la settimana! ( Okay, okay, si può fare. Eccome se si può fare!).

Quarto consiglio: “Presto vi convincerete che seguire costantemente le quotazioni non è necessario per la salute dei vostri investimenti! “ (Eccezionale quest’uomo!).

Pertanto, la Borsa può continuare ad andar su e giù: questo è il suo destino, perché, come spiegava dottamente l’illustre Max Weber,

“L’intero mercato possiede perciò il carattere di un’incessante altalena”.

Ma io non sono più un ragazzino.

Fonti: Robert G. Hagstrom, “Il metodo Warren Buffett: I segreti del più grande investitore del mondo”, Milano, Hoepli, 2014, p. 1965.

Max Weber, “La borsa”, Edizioni Unicopli, 1985, p. 103.

About the Author

- Sono attivo ormai da parecchi anni sul Web, dove curo alcuni siti dedicati alla letteratura, alla storia, alla politica e alla cultura in generale. Sarebbe mia intenzione curare alcuni settori che mi interessano in modo particolare, quali Cultura, Esteri, Politica ed eventualmente Cronaca, qualora vi fossero fatti particolarmente rilevanti e degni di attenzione.

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