Published On: Sab, Ott 21st, 2017

Donald Trump farà pubblicare i documenti classificati su J.F. Kennedy. Dopo 54 anni di ipotesi forse arriverà tutta la verità su l’Omicidio di Kennedy a Dallas

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21 Ottobre 2017, una svolta storica quella del Presidente Donald Trump, annunciata via Twitter: il Presidente degli USA consentirà la pubblicazione dei documenti classificati su J. F. Kennedy, in molti sperano arriverà finalmente tutta la verità sull’omicidio di Kennedy a Dallas.

L’annuncio è stato fatto in pieno stile “Trump” via Twitter e recita:  “Pur essendo soggetto a ricevere ulteriori informazioni, consentirò, come presidente, la divulgazione dei documenti su Jfk a lungo bloccati e classificati“.

Un annuncio di pochissime righe, ma che si spera alzerà il sipario mostrando la verità su quello che è un argomento molto discusso negli USA, da ormai 54 anni.

Gli americani e molti complottisti di tutto il Mondo sono infatti convinti che sulla vicenda di J. F. Kennedy non sia stata detta tutta la verità, la scelta di Donald Trump di pubblicare i dossier classificati dovrebbe finalmente desecretare tutte le informazioni sulla questione Kennedy che ad oggi è uno dei più grandi misteri d’America.

La promessa di Donald Trump è quella di rendere pubblici e disponibili a tutti i documenti entro pochi giorni dalla scadenza che lo obbliga a decidere sul mantenimento o meno della classificazione degli atti. Si tratterebbe di un fascicolo di documenti molto ricco, con oltre 3000 pagine di informazioni.

Ovviamente la questione è molto delicata, si tratta di desecretare informazioni molto particolari legate ad un momento storico delicatissimo, quello della guerra fredda che si intreccia con la questione dell’omicidio di un Presidente degli Stati Uniti, John Fitzgerald Kennedy. Lo stesso Donald Trump, che normalmente non si sottrae alle dichiarazioni a forte effetto mediatico è stato questa volta molto pragmatico e calmo, spiegando che deve attendere ulteriori informazioni per chiarire bene la questione.



Donald Trump come presidente in carica degli Stati Uniti avrebbe infatti il potere di bloccare completamente o parzialmente la divulgazione dei documenti classificati su Kennedy.

La data cruciale è il 26 ottobre, termine entro il quale scadranno i 25 anni di segretezza, fissati dal Congresso con una legge nel 1992 dal Presidente Bush. Tale legge fu emanata proprio per bloccare le teorie cospirative sull’assassinio di Kennedy.
Ovviamente decidere di non pubblicare la documentazione completa in ogni suo punto creerebbe un effetto boomerang a favore dei complottisti riaccendendo fortemente la questione Kennedy.
Il tempo sta comunque scadendo, infatti gli Archivi nazionali hanno tempo massimo fino a giovedi per deciedere quali dei 3.100 documento possano essere declassificati e quali debbano ancora rimanere segreti, ovviamente l’ultima parola toccherà a Donald Trump.
Inutile sottolineare che nella ricca documentazione su Kennedy, che abbraccia un periodo lunghissimo, dagli anni Sessanta fino agli anni ’90, e che probabilmente verranno desecretati, sono tutti documenti stilati dalla CIA. La divulgazione di questi fascicoli crea preoccupazione in quanto potrebbe comunque esporre il lavoro dell’intelligence americana e del suo modus operandi.
Per ora bisogna solo attendere sperando che la decisione sia positiva, desecretare tutti i documenti ed i dossier sull’omicidio di Kennedy darà un nuovo impulso alla vicenda e finalmente, si spera, svelerà tutti i lati oscuri celati da 54 anni di silenzio. L’unico timore, è che la documentazione venga resa pubblica solo in parte o filtrate, sarebbe comunque un atteggiamento poco positivo, un voler dire e non dire, speriamo che questa volta i segreti saranno svelati senza alcuna censura, una volta e per sempre la verità su Kennedy!

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- Redazione TopicNews.it - Le Tue News Online

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