Pubblicato Il: Ven, Ott 27th, 2017

Dalla clessidra all’orologio per le tecnologie spaziali

La clessidra è uno strumento per la misura del tempo costituito da due recipienti di forma approssimativamente conica collegati tra di loro, tra i quali scorre una polvere finissima ( anticamente acqua) in un tempo preciso. Al termine è sufficiente capovolgere lo strumento per cominciare un altro periodo. La durata del ciclo dipende dalle quantità e qualità di sabbia, dalla dimensione del collo e dalla forma dei bulbi.

Anticamente ( forse fino dal XII secolo), prima del perfezionamento dell’orologio a pendolo, era l’unico strumento affidabile per la misura del tempo in particolare in mare. Vi sono ovviamente clessidre molto grandi capaci così di misurare intervalli di tempo notevoli e clessidre invece piccole e piccolissime capaci di valutare intervalli di tempo minuscoli. Per esempio a Budapest la famosa clessidra gigante chiamata ‘ la ruota del tempo’ alta 8 metri ha una durata di scorrimento di un anno mentre ad Amburgo nel 1992 fu costruita la clessidra più piccola del mondo alta solo 2,4 cm con un ciclo completo in soli 5 secondi.

Eventech Ltd è una società Estone che opera a Riga nel campo della tecnologia di temporizzazione degli eventi per misurazioni estremamente precise (2-3 picosecondi) utilizzate già in moltissime stazioni SLR (Satellite Laser Ranging ).
La tecnologia di temporizzazione degli eventi è stata inventata da Prof.Yuri Artyukh e la società Eventech si è aggiudicata dal 1 ° febbraio 2016 il suo primo contratto con l’ agenzia spaziale europea (ESA) per lo sviluppo di timer multifunzione a bordo per applicazioni spaziali supportato dall’Istituto di Elettronica e Informatica (IECS) e dal Centro di Ricerca Spaziale Ceca (CSRC) ,

Quindi un orologio europeo, piccolo e economico, accurato di trilioni di secondo è destinato ad essere utilizzato su satelliti e missioni lunari in particolare uno strumento competitivo per il raggio laser quando accoppiato con un computer. Già ad oggi molte stazioni di terra sparse nel mondo utilizzano questi straordinari orologi per individuare le posizioni dei satelliti misurando il tempo di andata e ritorno che un impulso laser impiega per raggiungere il suo obiettivo e tornare.

 

Qualcuno può rimanere sconvolto ed incuriosito dalla precisione necessaria per questi scopi ma a questa domanda così ha risposto Nikolai Adamovitch amministratore delegato della Eventech Ltd: ” I nostri orologi sono in grado di misurare il tempo che la luce richiede per percorrere un centimetro “.

Fonte : ESA

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