Pubblicato Il: Sab, Lug 11th, 2020

I Venditori bastonati dicono addio ai grandi Marketplace, meglio vendere sul proprio sito!

Ultimo Aggiornamento

11 Luglio 2020. Di marketplace ne esistono tanti, tutti hanno più o meno la loro fetta di mercato, politiche diverse o simili, che spesso attraggono molti commercianti, ma dopo brevi esperienze spesso alcuni venditori abbandonano, vediamo il perché a volte non conviene affatto immergersi in questo mondo intricato e rischioso.

Non esiste giorno che facendo un giro sui vari forum non si incontri qualche venditore che non dica la sua, spesso esponendo il motivo per il quale ha deciso di chiudere la sua attività online. Paradossalmente le motivazioni sono sempre le stesse.

Facciamo un esempio pratico, supponendo di aver acquistato l’articolo X a 10 euro. Andiamo sul marketplace e troviamo una sola offerta a 20 euro, istintivamente per vendere, inseriamo la nostra offerta migliorativa a 19 euro, per avere il prezzo migliore e vendere. Ecco il venditore che prima aveva il prezzo a 20 viene avvisato e a sua volta migliora l’offerta. Ecco questo circolo vizioso porta ad azzerare totalmente il ricavo su un prodotto.

Guadagno? Addio! Ma fosse solo questo il problema!

Vi sono degli acquirenti particolarmente smaliziati che hanno imparato come ragionano i marketplace e fin che possono danneggiano continuamente i venditori, come? Ecco un esempio, un acquirente acquista l’oggetto X, lo riceve, apre una richiesta di reso, il marketplace inizia la sua tutela nei confronti dell’acquirente, nel mentre lui nelle tempistiche possibili usa l’oggetto, poi lo restituisce e riceve indietro il denaro.

Il venditore in questo caso ha perso il guadagno e si ritrova un oggetto spesso non vendibile.

Conviene quindi vendere in questo modo online?

Vendere online in questo modo non conviene a nessuno. Conviene semmai fare shopping online conviene in queste condizioni.

A questo punto la domanda sorge spontanea, perché nonostante queste problematiche vi sono tantissimi venditori ancora presenti sulla piattaforma? Potrebbe sembrare un mistero, ma invece anche questo si può spiegare in maniera davvero semplice. Un imprenditore fa la sua campagna acquisti in relazione alle sue potenzialità di vendita. Chiudere su un marketplace da un giorno all’altro non è facile. Semplicemente si inizia a cambiare politica, magari si fa tendere il magazzino a ZERO e quindi scegliere di eliminare le vendite legate a questo marketplace.

Cosa spinge un venditore ad allontanarsi da una piattaforma?

Benché il rischio di avere problemi con determinati acquirenti “problematici” esiste sempre, sia online che in un negozio fisico, questo qualsiasi venditore lo mette in conto, di sicuro non è il motivo che spinge un venditore ad allontanarsi da un mercato apparentemente florido.

Diciamocelo chiaramente una percentuale X di problemi tutti i migliori imprenditori la mettono in conto. Il vero problema è l’illusione del guadano. Il ribasso continuo per continuare a vendere che azzera i profitti e l’impossibilità di imporre il suo brand sono determinanti per prendere questa decisione.

Con un discorso semplicistico il ragionamento è questo: quando vendevo X prodotto lo acquistavo inizialmente a 10 e vendevo a 19, ora per liberarmene devo venderlo a 12 che a conti fatti tolte le spese e le tasse è in perdita ergo? Mi libero di questo prodotto e chiudo questo canale.

Questo il motivo fondamentale per il quale molti venditori abbandonano queste piattaforme. Si vende tantissimo ma a conti fatti si guadagna poco se non nulla una volta detratte spese e tasse.


Autore

- Redazione TopicNews.it - Le Tue News Online

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