Pubblicato Il: Gio, Lug 30th, 2020

Italia: l’inculocrazia dai bonus non spendibili alla potenza di fuoco di debiti

Ultimo Aggiornamento

30 Luglio 2020. Il coronavirus è stato ed è tutt’ora una vera e propria sfida per il nostro Governo, che si è visto di colpo a dover fronteggiare una crisi sanitaria, seguita da una crisi economica che ancora non si è del tutto manifestata.

Potremmo definirlo un vero e proprio stress test quello che l’Italia ha dovuto, da sola (e sottolineiamo da sola!), affrontare negli ultimi mesi. Potremmo evidenziare tante cose, tanti fatti accaduti, tante notizie bufale, infondate o meno, ma non è questo il senso di questo articolo.

Qui vogliamo evidenziare ben altro, cosa? La fantasia di chi ha avuto il potere di scegliere e creare una serie di bonus non spendibili, insieme ad una potenza di fuoco di 400 miliardi (di debiti, questo si è ben visto dal dirlo il nostro Premier).

Eh si, bonus non spendibili ma in realtà validi, quali ad esempio? Parliamo del bonus vacanze? Nessuno lo accetta. Il motivo è semplice! Io che devo spenderlo lo cedo ad una azienda che in cambio ha un credito d’imposta. Vale a dire che quei soldi non li ha in contanti ma ottiene l’equivalente del bonus come sconto sulle tasse. Ora facciamo un po i conti, 10 famiglie spendono in una agenzia il proprio bonus vacanze, per il totale di 5000 euro. L’agenzia o non lo accetta o chiude. Perché? Semplice. Riceve uno sconto in tasse di 5000 euro, ma neppure un centesimo, immaginiamo il titolare dell’agenzia…come fa la spesa con credito d’imposta?

Ecco rivelata la prima genialata dell’inculocrazia all’italiana! Ma non finisce qui!!!! Il discorso del nostro primo Ministro Conte rimarrà nella storia. Quando ha pronunciato la frase: abbiamo messo sul banco una potenza di fuoco di 400 miliardi di euro. Si riferiva ai prestiti garantiti dallo Stato. Ma si è dimenticato o forse si è ben guardato dal dire che sono 400 miliardi di debiti che le aziende devono farsi se vogliono un minimo di liquidità che il più delle volte serve a pagare le tasse allo stato!

Ma come diceva Corrado: non finisce qui! Eh si, perché la fantasia degli Italiani è infinita! Ed ecco l’inculocrazia presentarsi in tutte le sue forme, anche quelle più tortuose ed intricate! Un esempio? Cedere il credito d’imposta!!! Questa fa ridere sul serio! Cedo il mio credito di tasse! Quasi a dire che le tasse sono una moneta di scambio?

E allora perchè non le usiamo in europa quando dobbiamo versare il dovuto? Diamogli il credito d’imposta delle aziende italiane invece che gli euro no?

E poi? Regali e regalini! Eh si perché dopo aver elargito 600 euro per due mesi alle partite Iva trattando gli imprenditori come il più sottopagato dei lavoratori, hanno ben pensato di volere le tasse regolarmente!

Ed ecco l’inculocrazia ancora una volta. A questo punto ci si domanda, sono italiano? Si, di fatto! Mi sento Italiano? No affatto! Ma neppure europeo, li c’è un discorso a parte…l’inculocrazia non è europea è una peculiarità solo italiana, in europa vige la stupidocrazia!


Autore

- Redazione TopicNews.it - Le Tue News Online

Commenta l'articolo

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>