Published On: Mar, Mag 4th, 2021

JKF e l’assassino, Lee Harvey Oswald, cosa non torna? Alcuni semplici particolari!

05 Maggio 2021. Mai si smetterà di parlare di complotto quando si discute sull’assassino di Kennedy e si passa ad esaminare il suo assassino Lee Harvey Oswald, ma non è che la verità, l’evidenza del complotto è davvero innanzi agli occhi di tutti, nascosta in particolari semplici e nessuno li nota? Analizziamoli!

JKF e Lee Harvey Oswald, le basi odierne del “Complotto”

Tutti coloro che sin dalle prime ore hanno creduto Oswald un capro espiatorio nell’assassinio di John Fitzgerald Kennedy, hanno da sempre usato le stesse prove, le stesse immagini, le stesse analisi. Partendo dalla “Pallottola Magica”, finendo poi alla morte di Oswald, dopo poche ore, perché in un complotto anche l’esecutore deve morire. Altri tirano fuori strani e sconclusionati comportamenti di Oswald per ritenerlo innocente. Uno su tutti, secondo la commissione Warren, Oswald appena ucciso Kennedy, sarebbe riuscito ad uscire dalla Libreria dalla quale avrebbe sparato (alle 12.30 di quel maledetto giorno di Novembre), dove poi in realtà era un dipendente. Benchè un agente lo abbia visto e chiesto informazioni a farlo “sfuggire” alla “cattura” fu un collega che informò l’agente che si trattava di un dipendente della libreria anche lui. A questo punto Oswald ritornò alla sua camera, nella pensione di North Beckely Street al numero 1026 e, come disse la proprietaria, Earlene Roberts ne uscì verso le 13:03 – 13:04, quando lo vide l’ultima volta alla fermata dell’autobus. Poco dopo, fra la 10th e la Patton Streets, alle 13:09, un poliziotto J. D. Tippit, fermò un uomo che corrispondeva al sospettato, ma questi lo uccise con alcuni colpi di pistola. La zona in cui Tippit venne ucciso stava circa 1,6 chilometri più a sud da dove c’era Oswald. Oswald avrebbe impiegato 3 minuti a compiere questi 1,6 chilometri a piedi. Come potrebbe mai aver compiuto 1.6 km a piedi in 3 minuti? Non esistono testimonianze che Oswald abbia preso un taxi, un passaggio o un autobus. Tutto si sa sui suoi spostamenti, minuto per minuto, ma tutti hanno da sempre ignorato questo piccolo particolare.

Una cosa strana? Oswald preme il grilletto alle 12.30, alle 13.09 Tippit cerca e sa chi cercare quale assassino di Kennedy, in meno di 40 minuti hanno un volto, un nome e una certezza!

Ma neppure di questo vogliamo parlare oggi! Un complotto per essere tale non deve essere dimostrabile. Lo sappiamo bene, sappiamo anche bene che anche queste parole non dimostreranno, ne convinceranno nessuno, ma approfondire una riflessione è spesso la strada giusta e almeno ci proviamo.

JFK E Oswald, cosa non torna in questo omicidio?

Sappiamo bene, lo ha ammesso anche il Governo USA che la sicurezza quel giorno non era il massimo! Eppure per prendere Oswald ci hanno messo poche ore! E’ vero in un primo momento era stato catturato per l’uccisione di un agente (ma quell’agente cercava Oswald!), esistono diversi testimoni su questo evento, poi viene accusato anche del peggiore dei delitti, l’assassinio di Kennedy. Ma cosa succede dopo?

Procediamo per passi, andiamo però a ritroso! Quando parliamo di Kennedy, del suo assassinio e di Oswald, la prima cosa che tutti ricordano? Il celebre filmato di Zapruder, lo possiamo vedere di seguito in tutti i suoi frame, rallentato.

E’ probabilmente il filmato più noto al Mondo, si è discusso dei suoi frame in milioni di occasioni, lo si è analizzato millimetro per millimetro per cercare di tutto, ma cosa in realtà non torna?

Proviamo però a ragionare in maniera diversa! Dall’inizio del corteo fino al punto in cui è stato filmato da Zapruder il passaggio della Lincoln presidenziale, si è stimato che Kennedy sia passato nel mezzo di una folla di 200.000 persone almeno. Ora è vero che il 1963 non è il 2021 e non ci sono gli smartphone che imprimono digitalmente la vita in ogni singolo istante, ma possibile che non vi era un giornalista, una telecamera diversa da quella di Zapruder nelle vicinanze dell’auto in quel momento o subito dopo? Possibile mai che il passaggio dell’uomo più potente al Mondo quel giorno di novembre non abbia spinto nessuno a portare la propria telecamera o fotocamera, non fosse altro per avere una angolazione diversa?

Ora la stranezza inizia a diventare più evidente? Un sarto, Zapruder, che da quanto ha raccontato quando si è recato al lavoro neppure aveva con se la telecamera, è tornato a casa a riprenderla su incitazione di una sua dipendente! Be Lui è riuscito a catturare pochi secondi della vicenda più triste dello scorso secolo? E’ evidente che Kennedy venga colpito, lo si vede, si vede la sua testa esplodere, questo per non far nascere altri strani complotti, bisognava mettere su “nastro” l’evento, certificarlo, farlo vedere al Mondo. Questa è la stranezza! Che esiste una sola prova video dell’evento! Eppure in occasioni meno formali Kennedy ed il suo staff erano sempre seguiti da centinaia di reporter appostato in ogni angolo! Come è possibile?

A Dallas solo Abraham Zapruder possedeva una telecamera? Pensiamo da complottisti ora? O questa prova, quella che certifica l’uccisione di Kennedy altro non è che una delle prove che certificano, nel suo modo di esistere unico, quello che vogliamo dimostrare? La prima prova è quindi l’esistenza di questo nastro unico, sottolineiamo anche originale e mai contraffatto! Il filmanto è assolutamente autentico. Per questo rappresenta la prova regina!

Ma la cosa bella è che non è l’unica prova che sta innanzi agli occhi di tutti e nessuno la nota! La numero due?

Harvey Lee Oswald, dalle interviste all’esecuzione, tutto su video!

Facciamo un piccolo passo in dietro, quando abbiamo detto che in un complotto due sono gli attori che devono sparire: chi agisce e il suo bersaglio. Il bersaglio è stato ripreso, inequivocabilmente, lo abbiamo visto tutti, è morto, ma l’esecutore?

Eccolo qui!

Vi chiederete che video è? Semplice! Un estratto di alcune domande dove Oswald è lasciato liberamente rispondere dalla Polizia alla stampa! Ma dove lo avete mai visto l’esecutore di un crimine del genere lasciato rispondere ai giornalisti liberamente? Vi chiederete, cosa dimostra questo? Che la Polizia ha fatto bene il suo lavoro e ha nelle mani l’assassino che con la sua mano ha ucciso il Presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy. Devono mostrarlo, devono farlo vedere, devono certificare che lo hanno preso vivo, devono far sembrare che ci sarà un processo e magari una confessione con ammissione di colpa.

Ora il colpo di scena! Ecco che anche il secondo elemento muore!

A ucciderlo? Jack Ruby, il proprietario di un night club, da sempre affamato di protagonismo, che non ha sopportato cosa ha fatto Oswald. A questo punto la palla passa a chi? Alla commissione Warren. Vi mettono d’avanti queste prove! Un film che mostra la morte del Presidente Kennedy, Oswald che alle 12.30 spara a Kennedy ed alle 13.’09, dopo 39 minuti, e dopo aver preso un autobus, un taxi è tornato a casa, ha preso la sua pistola e in 3 minuti, dopo aver fatto a piedi 1.6km uccide un poliziotto.

Trovano il suo fucile, acquistato per corrispondenza sotto falso nome, giustamente per non rilevare la sua identità volendolo usare per una occasione “speciale”, però poi sto pirla (e scusate la parola!) pensa di abbandonarlo proprio li, da dove ha sparato a Kennedy, regalando l’arma fumante con tanto di impronte alla polizia! Si fa pure fotografare dalla moglie con questo fucile, qualche settimana o mese prima, onestamente non ricordo! Ma a questo punto perché comprarlo sotto falso nome? Solo Oswald lo sa questo!

Ora con queste prove chi crederebbe mai che Oswald non abbia ucciso Kennedy? Ecco, uno di questi è l’autore di questo post! Le prove?

Le abbiamo appena viste! Il filmato dell’assassinio di Kennedy a Dallas è la prima prova, bisognava dare al Mondo l’evidenza dal fatto! Ne esiste  solo uno, su tante persone presenti! Perché bisognava dimostrare che la cosa era accaduta per mano di Oswald. Poi? Il secondo filmato! Bellissimo, quello è surreale! L’assassino del Presidente che parla con la stampa, non lo trovate assurdo? Ma ancora più straordinario? La seconda morte filmata, quella di Oswald! Per concludere il cerchio! Il tutto? Si svolge in sole 48 ore, e per fortuna che la sicurezza era scarsa (ammissione stessa della commissione Warren sull’accaduto)!

Ed ecco che muore il bersaglio e l’autore, le prove sono semplicemente i filmati di tutta la storia, i tre filmati proposti, l’assassinio, l’assassino catturato e poi ucciso, tutto su video. Chi potrebbe mai parlare di complotto a fronte di prove cosi evidenti? Ecco qui che interviene da subito quella che si chiama la “perfezione del complotto”, mettere innanzi agli occhi l’evidenza  per non farla diventare mai fonte di discussione!

PS dimenticavo una prova, ma non ha a che fare con i video! Le foto dell’autopsia di Kennedy, cosa hanno di strano? Nulla si tratta di una semplice autopsia, e allora? Perché sono pubbliche? Semplice! Occorreva dare ulteriore prova di quanto accaduto a Dallas, del resto nessuno voleva sollevare dubbi sull’uccisione di Kennedy, il complotto serviva a questo, semmai bisognava mascherare i mandanti!

JFK E Oswald, la verità non verrà mai fuori!

Su quest’argomento si è scritto fiumi di parole, milioni di tesi e congetture, ma la realtà dei fatti è che sia queste congetture appena scritte, che quelle evidenziate in passato non sono dimostrabili e del resto nel complotto perfetto non devono esserlo. Purtroppo la verità sulla questione Kennedy e del suo assassino non verrà mai svelata.


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