Maurizio Mattioli e l’agonia di sua moglie: “Avrebbe preferito finirla prima”

Maurizio Mattioli e l’agonia di sua moglie: “Avrebbe preferito finirla prima”. Il noto e popolare attore romano evoca un ricordo molto doloroso della sua vita

Romano doc, spontaneo e diretto, Maurizio Mattioli è uno di quegli attori che nel cinema viene in genere definito come caratterista. Nato 71 anni fa in un paesino alle porte della Capitale, Maurizio Mattioli ha iniziato la sua carriera cinematografica negli anni 70′ interpretando piccoli ruoli in film che abbracciavano i generi più disparati. Nel complesso è arrivato a lavorare in 90 film girati per il grande schermo. Ha interpretato spesso e volentieri la figura del romano di periferia, rozzo e un po’ cafone.

Maurizio Mattioli

Con il passare degli anni però i registi della nuova commedia italiana, su tutti Carlo Vanzina, lo hanno scelto per dare vita a personaggi più complessi e ricchi di sfumature. Come ad esempio nel film Un’estate ai caraibi in cui Mattioli ha interpretato un ricco e truffaldino faccendiere che sfrutta senza remore il suo segretario. Dopo aver recitato a teatro nello spettacolo Un paio d’ali e nella classica commedia musicale di Garinei e Giovannini, Rugantino, Maurizio Mattioli ha interpretato due ruoli di grande successo in altrettante serie televisive: Alberto Dominici nelle quattro stagioni della fiction Un ciclone in famiglia e quello di Augusto Cesaroni, nella prima, quinta e sesta serie dell’omonima serie I Cesaroni, ideata e diretta da Claudio Amendola

Altrettanto intensa e non priva di problemi la vita privata dell’attore romano: nel 1995 Mattioli venne arrestato con la grave accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare la cocaina. Rimase per un mese detenuto nel carcere di Poggioreale a Napoli e un anno dopo, nel 1996,  fu rinviato a giudizio. Al termine del processo però fu tuttavia assolto dal reato a lui contestato per non aver commesso il fatto.

Maurizio Mattioli

Maurizio Mattioli, la rivelazione sulla morte della moglie: “Sette anni terribili”

Non solo l’accusa di spaccio. Non molto tempo fa, nel corso del programma Storie Italiane condotto da Eleonora Daniele, Maurizio Mattioli si è lasciato andare alla commozione nel ricordare la moglie Barbara, rimasta vittima nel 2007 di un gravissimo incidente stradale. La donna infatti allora si salvò ma le conseguenze furono drammatiche: la sigora Barbara infatti fu costretta a patire anni di sofferenza e agonia.

“In pratica mia moglie mi ha lasciato subito dopo l’incidente: infatti da lì seguirono sette anni di passione, soprattutto di sofferenza emotiva: anche mia moglie avrebbe preferito finirla prima – ha ricordato tra le lacrime l’attore romano -, in quei pochi momenti di lucidità mi faceva capire che non aveva più senso soffrire in quella maniera, inutilmente, senza un minimo di speranza. Per sette anni è stata veramente brutta””.