Michelle Hunziker, la perdita devastante: “Controllavo lo stato del cuscino”

Michelle Hunziker racconta la terribile esperienza vissuta. Ecco cosa è successo.

 

Michelle Hunziker è una conduttrice televisiva che ha fatto del suo sorriso il suo marchio di fabbrica. Ha condotto Striscia la notizia, il Festival di Sanremo, Paperissima, All Together now e moltissimi altri programmi.

Michelle Hunziker
Michelle Hunziker ad un evento – Getty Images

Dal punto di vista della sua vita privata, è stata sposata con Eros Ramazzotti, da cui ha avuto la figlia Aurora. Successivamente, ha sposato il suo attuale compagno, Tomaso Trussardi, dal quale ha avuto Sole e Celeste. Nel suo passato c’è un episodio che l’ha segnata profondamente. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Michelle Hunziker vittima di una setta: ecco cosa è successo

Michelle Hunziker
Michelle Hunziker alla presentazione della nuova nave MSC – Getty Images

In una lunga intervista al Corriere della sera Michelle Hunziker si apre a 360 gradi su un particolare periodo della sua vita, quando è entrata in una setta. Il tutto era iniziato quando all’età di 23 anni ha iniziato a perdere capelli: “Allora ero la compagna di Eros Ramazzotti, la mamma di Auri: ero felice. Ma al mattino, quando aprivo gli occhi, controllavo lo stato del cuscino, per scoprire che era diventato biondo”.

Per risolvere questo problema incontrò una signora, Clelia, che glielo risolse, ma andò ben oltre: “Cominciarono a spuntarmi teneri e biondissimi capelli nuovi… Mi sentivo miracolata. Clelia ti catturava per la bellezza e la purezza emanata da abiti candidi e raffinati, dalla pelle idratata da oli essenziali. Era sempre profumata, con un sorriso pazzesco e un velo di abbronzatura. La sua delicatezza e l’ossessione per l’accudimento la rendevano materna: era un fiore pericolosissimo”.

Man mano la signora Clelia le fa fare terra bruciata intorno: ”Guardacaso, secondo lei, ero circondata da gente impura: la colf, l’autista… Una sera d’autunno avevo programmato di andare a teatro con una decina di amici: lei mi telefonò per dirmi di annullare. Sarebbe stato negativo per la mia energia. E io annullai. Poi la setta filtrava le chiamate: mia mamma veniva sempre respinta. Quando ha letto il libro le lacrime le appannavano gli occhiali. Mi ha confidato di aver mandato un suo socio, ateo, a fare terapia da Clelia per ottenere informazioni su di me. Anche lui, dopo una sola seduta, era stato reclutato”. E aggiunge: “Il merito non era mio, ma delle energie che si erano sbloccate. “Guarda, amore, cosa stai ottenendo grazie al lavoro sulla tua anima!”. Ero la pedina di un disegno superiore per diffondere il bene. Io che non avevo mai avuto un ruolo, adesso ero una “guerriera della luce” che portava il messaggio di Dio. Ma dovevo espiare i peccati commessi”.

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