Checco Zalone e la critica al Direttore Rai: “Mi trovate uno…”

Checco Zalone esplosivo all’Ariston, critica al direttore Rai Stefano Coletta: ecco i dettagli e le curiosità della vicenda

La sua comicità ha spopolato in tutta Italia, ha divertito milioni di spettatori con le sue gag comiche all’interno del programma Zelig fino a calcare il palco dell’Ariston in questo Festival di Sanremo 2022 portando comicità e verità sullo stesso piano scenico: stiamo parlando di Luca Medici in arte Checco Zalone. La sua carriera parte da un paese vicino Bari, Capurso, dove ha cominciato a far parte di una sit com inizialmente a livello locale e, visto il suo talento è arrivato a divertire il pubblico con le sue gag insieme a Bisio e Vanessa Incontrada.

 

checco saluta
curiosità (foto web)

L’espressione del suo soprannome Checco Zalone richiama l’espressione in dialetto barese, che in gergo significherebbe che tamarro, che grezzo!. Nel corso della sua carriera consegue il diploma  presso il liceo scientifico Sante Simone di Conversano e la laurea in giurisprudenza presso l’Università degli studi Aldo Moro di Bari, tentando successivamente i concorsi in polizia e all’INAIL a Rimini, venendo bocciato (proprio come nei suoi film).

Inizia nel 2003 a cantare in vari cerimonie pugliesi fino a che, notato da Gennaro Nunziante partecipa ad una sit com dal titolo Sottanos in onda sulla rete locale Telenorba. La sua notorietà arriva due anni più tardi nel programma Zelig Off e Zelig Circus, in cui si esibisce con l’imitazione di Carmen Consoli presentandosi in veste di cantante napoletano. Nel 2009, il primo successo cinematografico che lo vede protagonista con Cado dalle nubi, un film che ha fatto molto riflettere ma al contempo divertire il pubblico, contenente diversi brani scritti da Checco fino a quel momento. Il secondo film, Che bella giornata, riesce ad ottenere un totale di quasi 7 milioni di euro, superando Avatar e Harry Potter. 

Per questa edizione del Festival di Sanremo, Checco è stato uno degli ospiti che non ha certamente deluso le aspettative del suo pubblico raccontando una favola Lgbtq ambientata in Calabria, ma di certo non mancano le critiche e le polemiche sulla sua performance. E’ accompagnato dalla voce narrante di Amadeus, dove il vero protagonista della favola è Oreste, trans brasiliano che viene invitato al ballo e ruba il cuore del principe ma il re omofobo non vuole, peccato però che pare che il re sia un “cliente affezionato” di Oreste. Vladimir Luxuria ha tuonato: “Perché parlare di trans sempre abbinandole alla prostituzione? Va benissimo la critica all’ipocrisia dei falsi moralisti ma si può fare di meglio evitando le solite battute sugli attributi sessuali (rima con “azzo”) e il numero di scarpe (48). Meglio ridere che deridere”.

Checco Zalone, ospite di Oggi è un altro fa una richiesta al direttore Rai.

La richiesta di Checco Zalone in diretta

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che chiede (foto web)

Checco Zalone, non lascia mai indifferenti soprattutto dopo le sue performance che possono essere apprezzate, come d’altronde da circa dieci anni il pubblico fa, ma d’altro canto possono essere profondamente criticate anche se, l’uomo non smette mai di sorprendere e portare la verità nell’immaginario comico dell’Italia.

Ospite del programma, Oggi è un altro giorno, condotto da Serena Bortone, egli fa una richiesta proprio al direttore Rai Stefano Coletta chiedendo di assumere un addetto che gli porti le giacche in camerino, solita gag comica degna di uno come Luca Medici, intrattenitore e mattatore della verità.

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