Fiorello, il brutto male: “Ha scoperto la presenza di ben 7 masse”

Fiorello e il brutto male: “Mi hanno trovato 7 masse”. Il celebre showman e conduttore siciliano parla del suo dramma personale

Di lui si sa tutto, o quasi. Secondo molti critici e parecchi addetti ai lavori, Fiorello rappresenta l’essenza stessa della televisione in Italia nell’ultimo quarto di secolo. Nato in Sicilia, a Catania, 61 anni fa, Rosario Fiorello è riuscito dove molti altri hanno fallito: ha sostanzialmente cambiato i canoni del linguaggio televisivo, in particolare dello spettacolo di intrattenimento. Conduttore sia televisivo che radiofonico, showman, doppiatore, cabarettista, cantante: il geniale e istrionico attore catanese, cimentandosi ed esplorando tuttii i campi conosciuti del mondo dello spettacolo ha raggiunto nel corso degli anni delle vette di popolarità che nel nostro Paese in pochissimi sono riusciti ad eguagliare.

Sono trascorsi poco meno di 40 ann da quando il giovanissimo e quasi sprovveduto Rosario iniziò la carriera di comico e showman intrattenendo i turisti dei villaggi Valtur in giro per il mondo. Dai villaggi vacanze al trasferimento a Milano alla fine degli anni 80′ il passo fu quasi fulmineo: Fiorello, su precisa intuizione di Claudio Cecchetto, cominciò ad assumere un ruolo di primo piano nel palinsesto di Radio Deejay e lì, nella redazione della celebre emittente milanese, strinse fraterna amicizia con alcuni colleghi altrettanto celebri come Amadeus, Linus e Marco Baldini. Rapporti fondamentali che ne hanno segnato la carriera negli anni successivi. Il resto è, come si dice, storia: servirebbe un libro intero per elencare nei dettagli tutte le straordinarie vicende professionali che hanno trasformato un intrattenitore di talento in un’autentica icona del mondo dello spettacolo.

Fiorello

Nella vita privata non tutto invece è sempre filato liscio. A metà degli anni 90′, in un periodo da lui stesso definito da dimenticare, Fiorello iniziò a fare uso di cocaina diventandone a tutti gli effetti dipendente: “Era la metà degli anni novanta, giravo con guardie del corpo, addetto stampa, segretarie. Avevo fidanzate da rotocalco e storie da una botta e via. Non parlavo più con nessuno, tiravo cocaina. Mi sentivo un duro e invece ero un pupazzo. La cocaina è il diavolo“.

Non solo la droga però. Qualche anno fa lo showman siciliano, sposato dal 2003 con Susanna Biondo e padre di Angelica nata nel 2005, ha confessato di aver vissuto un dramma che ha rischiato di trasformarsi in tragedia: “Nel 2015 sono stato operato di melanoma alla schiena. Il dermatologo voleva controllare tutto, dai capelli al pene per verificare l’esistenza di nei maligni e durante questo controllo il medico ha scoperto la presenza di ben 7 masse sospette sul pene che sono stati immediatamente rimosse“.