Silvia Salemi, il lutto familiare le ha cambiato la vita: ecco oggi come sta

Silvia Salemi, il lutto familiare le cambiò la vita: ecco oggi come sta. La cantante e interprete siciliana svela in un libro la prima grande tragedia familiare della sua vita

Da semisconosciuta giovane cantante di talento, acquisì all’improvviso un’enorme popolarità,  peraltro meritatissima. Era il 1997 e in quell’edizione del Festival di Sanremo l’allora diciannovenne Silvia Salemi si impose  all’attenzione di critica e pubblico con un brano diventato celebre: ‘A casa di Luca’. Da allora la sua carriera prese una piega decisamente diversa: la Salemi, siciliana doc originaria di un paese in provincia di Siracusa, si è imposta come una delle interpreti più originali e innovative della musica italiana.

Salemi
Silvia Salemi

Negli ultimi dieci anni Silvia Salemi, pur non avendo più ripetuto il successo di A casa di Luca, si è fatta notare dal grande pubblico partecipando a una serie di trasmissioni televisive di grande successo: due edizioni di un programma che ha fatto registrare ascolti record come Tale e quale Show e la partecipazione come ospite musicale fissa nell’edizione del 2018 di Domenica in. Nel frattempo ha continuato ad incidere nuovi album composti da brani inediti e da cover di grandi successi del passato.

Nella vita privata Silvia Salemi, che oggi ha quarantitre anni, si è sposata relativamente giovane e nel 2005 ha avuto la sua prima figlia, Sofia. Tre anni dopo, nel 2008, è nata la sua secondogenita, Ludovica. Qundi oggi la cantante di Palazzolo Acreide è una mamma felice e realizzata. Ma alle spalle di un’artista oggi pienamente appagata da tutti i punti di vista c’è un passato difficile, di grande sofferenza che ha conosciuto momenti drammatici impossibili da rimuovere o dimenticare.

Silvia Salemi
Silvia Salemi

Silvia Salemi, il ricordo della tragedia: “Quando avevo un anno e mezzo morì la mia sorellina maggiore”

E’ lei stessa ad aver tolto il velo su un periodo tragico della sua esistenza e le innumerevoli difficoltà affrontate con la sua famiglia. Lo ha fatto attraverso un libro autobiografico dal titolo ‘La voce nel cassetto’. “L’ho scritto perchè in quel cassetto c’era tutto il mio trauma, c’era la mia voce, perchè era una registrazione fatta dalla mia sorellina Laura che non c’e più. Lei aveva quasi quattro anni più di me e morì per una forma incurabile di leucemia“.

Un dolore atroce, difficile da sopportare anche per una bambina così piccola: “Subito dopo la scomparsa di Laura persi la voce – ricorda Silvia Salemi -, finchè un giorno frugando in un cassetto trovai un registratore. In quella cassetta io ho sentito la mia voce per la prima volta, una voce che avevo dimenticato di avere. In quel cassetto ho riscoperto la mia voce“.

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