Ricercatore farmaceutico contro il vaccino “trovato senza vita”: ecco chi era Domenico Biscardi

Domenico Biscardi sarebbe stato ritrovato esanime all’interno della sua casa nel capoluogo della Campania. Ecco tutti i dettagli

Proprio in queste ore è circolata la notizia secondo la quale il sopracitato ricercatore farmaceutico sarebbe morto in casa. Sulle varie piattaforme social infatti, sono stati pubblicati diversi messaggi di condoglianze all’indirizzo dei suoi familiari. Domenico Biscardi, detto anche “Mimmo”, negli ultimi tempi è diventato uno degli esponenti principali del movimento No-vax in Italia.

 

Domenico Biscardi (Websource)

Come ben sappiamo, la pandemia di Covid 19 è tornata a farsi sentire prepotentemente, con un incremento stratosferico dei nuovi casi di contagio. Fino a poco più di un mese fa sembrava che la situazione, almeno per quel che riguarda il nostro Paese, fosse in netto miglioramento, ma la realtà è piuttosto diversa.

Tuttavia, insieme a Domenico ci sono milioni di persone che continuano a non credere all’esistenza o alla pericolosità del virus. Soltanto pochi giorni prima della sua morte, l’uomo aveva pubblicato un video in cui avrebbe dimostrato qualcosa di scioccante relativamente al vaccino.

Domenico Biscardi, ecco chi era il ricercatore

Stando a quanto apprendiamo dal sito “Come Don Chisciotte”, il defunto era un ricercatore indipendente laureato in farmacia. Il suo nome è salito agli onori della cronaca nella prima metà degli anni duemila, quando si rese tra i principali fautori della cosiddetta “cura Di Bella”.

Egli ha somministrato tale terapia a molti pazienti di una clinica di Caserta. Nel 2005 è stato arrestato dalle forze dell’ordine con l’accusa di riciclaggio e associazione a delinquere. Successivamente si è trasferito nel continente africano, dove ha continuato a sponsorizzare la cura Di Bella.

Negli ultimi tempi invece, è salito nuovamente alla ribalta per via della sua posizione contro il vaccino. All’interno del video di cui abbiamo parlato in precedenza, avrebbe dimostrato ad un’altra dottoressa di nome Giulia la presenza di nano dispositivi di tecnologia sconosciuta nell’essiccato del vaccino anti Covid.

Domenico Biscardi (Websource)

Qui finisce tutto, a fine gennaio finisce tutto, sarà una nuova Norimberga. Scoppia la guerra perché le case farmaceutiche non vorranno accettare questa cosa e dovranno pagare miliardi di euro di risarcimento. E ci saranno tanti morti”, una parte delle sue affermazioni durante il corso della breve clip.

Proprio in questi momenti, sul web sta circolando un’ipotesi che avrebbe dell’incredibile. Secondo diversi utenti infatti, Domenico Biscardi potrebbe essere stato addirittura ucciso, in virtù della sua presunta scoperta clamorosa. Per il momento non ci sono altre notizie in merito, ma siamo certi che nelle prossime ore arriveranno ulteriori aggiornamenti.