Fiorello, le dure parole sul palco dell’Ariston: “Voglia di stare qui stasera zero”

Rosario Fiorello e le dure parole pronunciate durante il suo monologo sul palco dell’Ariston: ecco cosa avrebbe detto

Uno degli showman che con il suo talento, la sua professionalità e le sue parole sempre al punto giusto nel corso degli anni hanno conquistato il popolo italiano che ama la sua schiettezza e la sua simpatia, rappresentando oggi un elemento importante del Festival di Sanremo: stiamo parlando di Rosario Fiorello che, ha condotto insieme al suo collega Amadeus il Festival di Sanremo 2020 e 2021 facendo una sorpresa al pubblico ed essendo presente alla conduzione anche quest’anno al fianco dell’amico Ama.

 

fiore sorride
curiosità (foto web)

Nel corso della sua vita, prima di raggiungere il successo venendo decretato come uno dei migliori showman in Italia, l’uomo ha svolto numerosi e svariati lavori tra cui garzone in un barbiere, muratore, idraulico, falegname e persino il centralinista per le pompe funebri e solamente nel 1975 ottenne una posizione all’interno dei villaggi Valtur scalando le classifiche gerarchiche aziendali e arrivando a superare, addirittura, lo stipendio di suo padre con 1.150.000 lire mensili.

Un giorno, andò in soccorso al suo amico deejay nel villaggio che gli chiese gentilmente di sostituirlo dimostrando il suo vero talento nello spettacolo, nella musica e nell’arte tanto da confessare una lezione di vita che ha imparato in quelle occasioni, che lo ha segnato e cambiato per sempre affermando: “non trattare male la gente, a non fare facili battute sulle signore anziane o sui signori sovrappeso. Ho sempre pensato, mi piacerebbe se al posto di quella signora ci fosse mia madre? No. Le battute è meglio farle sui potenti, su chi si può difendere”. 

Nonostante il suo meraviglioso talento, costruito e dimostrato nel corso degli anni, inizialmente non fu apprezzato da uno dei conduttori più grandi e storici della tv italiana, Pippo Baudo che durante un provino decide di scartarlo pentendosi anni dopo. Proprio quest’ultimo ha confessato: “Quando si fa un provino lo si fa di 5 minuti. Fiorello lo fece di 50. E io gli dissi: ‘Sei bravo ma Fantastico lo devo fare io no tu’. E lo scartai. Proprio io che mi vanto di averne scoperti tanti ho preso una toppata gigantesca”.

Nella prima serata di Sanremo 2022, Fiorello non si è di certo risparmiato un’entrata trionfale con un monologo degno di nota lasciando tutti senza parole e divertendo il pubblico e il direttore Stefano Coletta che lo ha visto protagonista di un siparietto davvero bizzarro e ironico. Nel suo monologo ha pronunciato delle parole che oltre divertire hanno fatto molto riflettere.

Le parole di Fiorello alla prima serata del Festival

fiore e ama
parole (foto web)

Il monologo di Fiorello in prima serata del Festival di Sanremo 2022 ha lasciato come sempre senza parole divertendo il pubblico ma facendo anche riflettere.

Ingresso armato di pistola per misurare la temperatura, occhiale da sole e giacca di pelle fa un ingresso provando la pistola della temperatura al pubblico fino ad arrivare al direttore Rai Stefano Coletta ed esclamando: “Ha 35, forse è morto”.

Un monologo degno di uno showman come Fiorello attaccando ironicamente il suo amico Amadeus e una scheda di presentazione per il suo ingresso in sala: “Capelli persi zero, lauree zero, diplomi zero, voglia di stare qui stasera zero, frase detta più volte sul Festival di Sanremo: ‘mi mette ansia”. 

Il suo discorso e le sue battute hanno divertito moltissimo il pubblico in sala e gli spettatori a casa in quanto Fiore rimane sempre il mattatore delle risate o come dice lui, il “Mattarella dell’intrattenimento”.

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