Sanremo, Checco Zalone travolto dalle polemiche: le pesanti accuse ai danni dell’attore

Sanremo 2022, Checco Zalone è stato travolto da pesanti accuse che hanno sconvolto i fan dell’attore: ecco quanto accaduto

La sua partecipazione al Festival di Sanremo ha fatto molto divertire ma d’altro canto molto riflettere perché dietro il sorriso e una battuta c’è sempre tanta verità, una verità assoluta che spesso non viene colta o viene massimizzata all’interno di una società che non vuole arrivare a quanto si vuole comunicare: stiamo parlando del fantastico Checco Zalone, pseudonimo di Luca Medici, molto più che un attore che sceglie di comunicare con il sorriso le verità della nostra società come ha deciso di fare da ospite alla seconda serata del Festival di Sanremo 2022 al fianco del conduttore Amadeus che ha voluto fortemente la sua presenza all’Ariston.

 

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curiosità (foto web)

Nato e cresciuto a Capurso, una piccola cittadina vicina alla città di Bari, in Puglia è noto al suo pubblico per la sua ironia qualche volta molto spinta che diverte e fa riflettere il pubblico italiano che lo ama per la sua semplicità e per la tanta verità che alla fine di ogni esibizione lascia ad ogni individuo. I suoi film, hanno incassato complessivamente 220 milioni di euro e 4 di questi compaiono nella lista dei 10 film con maggiori incassi in Italia. Egli ha vinto anche il David di Donatello per la migliore colonna sonora nel suo primo film da regista “Tolo Tolo” battendo la cantante Laura Pausini con la colonna sonora del film La vita davanti a sé con la splendida Sofia Loren.

In dialetto barese il suo soprannome significa Che cozzalo ossia che grezzo e proprio con questo pseudonimo nome ha conquistato il pubblico italiano con i suoi personaggi, inizialmente cominciando con il cantante neomelodico nel programma locale Sottanos in onda su Telenorba, fino ad approdare a Zelig Circus nel 2005 dove si esibisce con l’imitazione di Carmen Consoli in versione neomelodica.

Per la prima volta sul grande schermo, viene presentato nel 2009 il suo primo film cado dalle nubi per la regia di Gennaro Nunziante prodotto da Taodue e distribuita da Medusa a novembre, un vero e proprio successo raccogliendo la cifra record di 2 milioni e 500 000 euro, incassando nei primi due giorni un totale di quasi 7 milioni di euro, superando Avatar e Harry Potter. 

Il fantastico Luca Medici, che tutti conoscono come Checco Zalone è stato presente al Festival di Sanremo 2022 in seconda serata ma la sua performance ha diviso l’opinione pubblica.

Checco Zalone e le polemiche

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critiche (foto web)

Nel corso della seconda serata del Festival di Sanremo 2022, Checco Zalone è stato uno degli ospiti speciali esibendosi tre volte, la prima delle quali ha voluto raccontare una favola  moderna, con protagonista una donna transgender di nome Oreste che non è andata giù ai membri della comunità LGBTQ.

L’attività Vladimir Luxuria ha voluto esprimere il suo pensiero sullo sketch di Checco attraverso un tweet affermando: “#Zalone perché parlare di trans sempre abbinandole alla prostituzione? Va benissimo la critica all’ipocrisia dei falsi moralisti, ma si può fare di meglio, evitando le solite battute sugli attributi sessuali (rima con “azzo”) e il numero di scarpe (48). Meglio ridere che deridere”.

L’attivista ha continuato: “Mi è sembrata intanto una performance un po’ scarsa, da Zalone ci saremmo aspettati di più. È anche un po’ una ripetizione, questa volta più fallita, rispetto alla canzone sugli omosessuali che invece aveva fatto tanto ridere. Apprezzo la finalità di condanna all’ipocrisia dei falsi moralisti, di quelli che ci cercano e poi fanno finta che non sono mai stati con noi. Però una trans si può cercare anche in un locale, in un luogo di lavoro, su un autobus non è che per avere un contatto con una trans si debba per forza andare nel vicoletto buio. […]  Vorrei dire a Checco che sono alta 1.78 e porto il 41 di piedi. Non ho neanche il pomo d’Adamo. Non sono per la censura ma rivendico il diritto alla critica di sketch che più che far ridere deridono”.

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