Coca Cola, vietata la vendita | L’incredibile decisione contro il colosso americano

I numeri che produce sono da capogiro. La Coca Cola é venduta per circa 1,8 miliardi di pezzi ogni giorno. Bevuta da tutti, è sicuramente la bevanda più diffusa nel mondo, ma la notizia che vi diamo è sensazionale. La commercializzazione della Coca Cola viene vietata per cause controverse; ecco nello specifico quel che succede.

La sua diffusione ha origini antiche ed infatti è dalla seconda guerra mondiale che la Coca Cola diventa la bevanda più distribuita tra le truppe statunitensi in tutto il mondo. Nel dopoguerra c’erano già 60 stazioni di imbottigliamento militari per la Coca Cola e ovviamente questo ha permesso la distribuzione a livello globale.

Vietata la vendita di Coca Cola (fonte web) topicnews.it
Vietata la vendita di Coca Cola (fonte web)

Le origini storiche della bevanda gassata più famosa al mondo

E’ quindi uno dei simboli americani per eccellenza e già durante la guerra era diventato fondamentale per ostentare il patriottismo e lo sforzo militare. Per questo motivo, nonostante nel periodo di crisi del dopoguerra vi era una severa restrizione per l’uso dello zucchero, Coca Cola ne venne esentata in modo da poter essere distribuita il più possibile.

La bibita gassata è stata però inventata molto prima, nel 1886 ad Atlanta in Georgia. Inizialmente la bevanda più famosa del mondo aveva all’interno estratti di coca. Ed é di questi giorni la notizia che l’imprenditore miliardario Elon Musk avrebbe l’idea di reintrodurre questo particolare ingrediente nella lista dei componenti della Coca Cola.

Già nel 1900 la bevanda era prodotta in bottiglia di vetro e commercializzata sia in Asia che in Europa, fino a quando non ha conosciuto la grande diffusione tra i militari statunitensi sparsi in tutto il mondo, durante il periodo della seconda guerra mondiale.

In queste nazioni la commercializzazione della Coca Cola è vietata

Ma, incredibile a dirsi ci sono delle regioni mondiali nella quali la diffusione di questa bevanda è vietata. L’ultimo Stato ad aver accettato la diffusione della Coca Cola è stata la Birmania che la vende da solo 10 anni.

Vietata la vendita in corso Corea del Nord e Cuba (fonte web) topicnews.it (1)
Vietata la vendita in Corea del Nord e a Cuba (fonte web)

C’è poi il particolarissimo caso di Cuba. L’isola è tra i primi tre paesi non statunitensi come quantità di produzione di Coca Cola, ma i suoi cittadini non la possono acquistare poiché non viene commercializzata. In questo paese la distribuzione è vietata fin da quando il governo di Fidel Castro ha dovuto affrontare il sequestro dei beni privati negli anni ’60, durante il quale e stata esclusa l’azienda americana.

Vi è un altro paese nel quale la Coca Cola non può essere distribuita ai consumatori, la Corea del Nord. Anche questa nazione è soggetta ad embargo commerciale statunitense ed infatti in Corea non è possibile vendere Coca Cola. La commercializzazione, tuttavia, avviene in maniera illegale e cioè tramite canali di contrabbando sul mercato nero.

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