Pubblicato Il: Lun, Apr 8th, 2019

Rete 5g: gli scienziati lanciano l’allarme radiazioni wireless

Ultimo Aggiornamento

08 Aprile 2019. Rete 5G sulla terra e nello spazio, gli scienziati lanciano l’allarme: possibili radiazioni wireless con effetti devastanti sulla salute e sull’ambiente.

C’è grande preoccupazione per l’imminente lancio della nuova rete 5G, per il possibile inquinamento prodotto dalle radiazioni wireless. L’allarme è stato lanciato da Arthur Firstenberg che chiede di fermare lo sviluppo della potente rete 5G sulla terra per i devastanti effetti che potrebbero derivarne.

Allo stato attuale le maggiori società di telecomunicazioni mondiali con il supporto dei relativi governi sono in attesa del lancio della rete 5G nei prossimi due anni, la nuova rete wireless di quinta generazione. La nuova rete portera sulla Terra l’accesso ad internet immediato, sarà ad altissima velocità e bassa latenza, funzionerà inoltre su ogni angolo del pianeta, comprese le foreste pluviali, nel mezzo dell’oceano e nell’Antartico, zone fin ora sempre escluse dal segnale internet. Ciò che poco si conosce è che comporterà dei rischi reali per l’ambienta unitamente a dei cambiamenti senza precedenza su scala globale.

Infatti la densità pianificata di trasmettitori di radiofrequenza è impossibile da prevedere. Saranno installate oltre un milioni di nuove stazioni basate sul segnale 5G e lanciati oltre 20.000 nuovi satelliti nello spazio. Un’operazione dai costi immensi, si parla di oltre duecento miliardi di oggetti trasmittenti, ma il numero risulta solo una stima di massima. Alla realizzazione della rete 5G nessun essere vivente del nostro pianeta sarà in grado l’esposizione alle radiazioni wireless, 24 ore su 24 e per 365 giorni l’anno. Il vero problema è l’intensità delle radiazioni RF che risulterebbe decine o centinaia di volte più forti delle attuali. Al momento non vi sono studi di sorta e il rischio per la salute, per la forte esposizione a queste radiazioni potrebbe essere altissimo, per questo gli scienziati chiedono di verificarne almeno gli effetti prima di proseguire con lo sviluppo.

 


Autore

- Redazione TopicNews.it - Le Tue News Online

Commenta l'articolo

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>