Pubblicato Il: Mer, Mag 20th, 2020

Covid19 – Crisi? Ci sarà ma se comprate Italiano possiamo limitare i danni!

Ultimo Aggiornamento

20 Maggio 2020. La pandemia del Covid19 fino a questo momento è stata una crisi legata più che altro all’emergenza sanitaria, quella economica ancora non è arrivata, la crisi, quella vera la toccheremo con mano nei prossimi mesi.

L’Europa in termini di soldi da mettere sul banco, si è capito, farà ben poco, si spera solo che quel poco che farà possa realmente aiutare e non finire di condannare le economie. Finora grazie ai vari decreti, anche se a singhiozzo, qualche soldo è arrivato, almeno ai dipendenti, per gli imprenditori sono briciole inutili. Tutto questo innescherà nei prossimi mesi una crisi finanziaria senza precedenti.

Le aziende non avranno liquidità per lavorare, licenzieranno, chiuderanno, falliranno. Già oggi molte aziende non hanno ripreso in quanto il delicato equilibrio economico del nostro tessuto sociale le ha condannate. Quelle più deboli purtroppo sono state già sconfitte dal Covid19, quelle più forti sono a rischio.

Mai come in questo momento gli Italiani dovrebbero ricordarsi di comprare italiano ma sopratutto comprare dagli italiani, sia nello shopping fatto per le vie del centro, che nello shopping online, mai come in questo periodo comprare ed aiutare le aziende italiane è fondamentale! Prima di acquistare, sopratutto online, diamo una occhiata a chi stiamo dando i nostri soldi! Non spaventiamoci di pagare un euro in più su un marketplace, ma guardiamo da chi compriamo, non mandiamo i nostri soldi in Paesi dell’Europa (o peggio fuori!) che non hanno la minima intenzione di aiutarci!

Siamo italiani, compriamo italiano e compriamo dagli italiani. Non torniamo a fare gli stessi errori del passato. In questo momento l’Italia non può permetterselo e gli italiani sono un popolo intelligente.

Prima di fare un acquisto è fondamentale in questo periodo riflettere su questo argomento. Riflettere su dove stiamo inviando i nostri soldi. I prodotti che troviamo sui marketplace stranieri, gli stessi prodotti, li troviamo negli ecommerce italiani. Spesso a prezzi inferiori. Non fermiamoci alla prima vetrina famosa. Il web è vasto e possiamo con una ricerca minimamente più approfondita evitare di inviare i soldi italiani ad aziende che sono ubicate in stati che non sono minimamente interessate a condividere gli scopi etici sui quali dovrebbe essere basata l’Europa.

L’Europa è una accozzaglia di regole che penalizzano fortemente il nostro sistema, sopratutto in questo momento. Evitiamo i marketplace, siti famosissimi offrono tantissimi prodotti, ma nel 99% dei casi sono prodotti venduti da aziende non italiane. Torniamo ai negozi italiani. Compriamo dagli Italiani, facciamo in modo che le aziende italiane possano diventare delle realtà forti. Usciamone più forti di prima.

Se questo messaggio arrivasse al 20% della popolazione Italiana, probabilmente potrebbe aiutare, è una goccia dell’oceano, questo lo sappiamo, ma il mare è fatto di tante gocce. Condividetelo se lo leggete, fate in modo che il nostro essere italiani sia forte. Fate in modo che nel futuro non l’Italia non abbia mai più la necessità di bussare all’Europa chiedendo i Recovery Fund, facciamo in modo che la prossima volta, sia l’Italia a dire di no agli aiuti chiesti dagli altri stati. Torniamo ad essere una potenza, abbiamo tutte le potenzialità per farlo.

Ma sopratutto ricordatevi che gli stati come li conosciamo ora, li abbiamo inventati noi italiani, 2000 e oltre anni fa, quando la sola parola Roma era sinonimo di potenza, tecnologia e avanguardia. Torniamo ad essere italiani.


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- Redazione TopicNews.it - Le Tue News Online

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