Pubblicato Il: Sab, Lug 11th, 2020

Mark Rutte bastona Conte: per il Recovery Found occorre rigore!

Ultimo Aggiornamento

11 Luglio 2020. Il faccia a faccia all’Aia tra il premier Conte e il suo omologo olandese Mark Rutte è stato tesissimo. Secondo Repubblica, Rutte avrebbe richiesto forti garanzie con l’imposizione di “precisarle” pubblicamente.

L’Olanda è in prima fila riguardo al “rigore”, ostacoli continui al Mes e al Recovery Fund, nonostante l’emergenza coronavirus. Rutte ha ben precisato che una volta finita la crisi l’Italia dovrà sanare i conti, lanciando le basi, in pratica, per una nuova futura austerity.

Alcune voci apparse su diversi quotidiani online parlano di clausole come smantellare quota 100 e tagliare le pensioni. Come se non bastasse! Già oggi la pensione media italiana è da fame!

A questo punto ci si chiede: ma questa Europa a chi serve? Che vantaggi ci sono rimasti ormai nel dire “siamo europei” se non esiste nessun tipo di unione o solidarietà, neppure nei riguardi di un evento tanto imprevedibile come una pandemia?

Ma l’altra domanda, che andrebbe fatta a Mark Rutte e quanti sono per il rigore assoluto sarebbe: ma una lista enorme di Paesi in crisi, che non apportano nessun valore all’Unione Europea a chi conviene? Quanto varrebbe un singolo euro se il PIL di stati come Italia, Francia, Spagna e Germania continuasse la sua discesa come in questi mesi?

Ma queste persone si sono fatte queste domande? Ma davvero l’Europa vuole ridurci alla fame?

Qualche gioco di potere che ancora non si capisce si sta innescando, se non è cosi in Europa restarci è un rischio peggio della pandemia!

Perché questa affermazione? Qui parliamo di soldi. Facciamo finta che l’Europa è una banca, l’Italia ha un debito con l’Europa, ad una banca conviene un cliente insolvente o uno che paga puntualmente? La risposta sembra abbastanza scontata giusto? E allora perché ancora oggi si discute sul rigore, sulle tasse e non su modi validi per rilanciare l’economia?

Quando si innesca una crisi finanziare si cercano modi per rilanciare l’economia non modi per reprimere il poco rimasto, ricordiamo a questo proposito una frase famosissima di Steve Jobs:

Investire nella pubblicità in tempo di crisi è come costruirsi le ali mentre gli altri precipitano “Steve Jobs”

Questo è ciò che dovrebbe succedere in presenza di buonsenso. Essere legati a regole che di suo già lasciano pochi spazi decisionali per via delle restrizioni alle manovre finanziarie imposte ai vari paesi, equivale all’imposizione di non poter decidere come stato sovrano. E’ assurdo che nella libera Europa, quando uno stato approva una legge di bilancio, gli altri 26 debbano decidere se va bene o meno. Questa non è l’Europa che ci aspettava.

Se volete questa Europa, allora la popolazione merita gli stessi vantaggi delle altre nazioni che ne fanno parte, come ad esempio: le stesse tasse, gli stessi stipendi, le stesse pensioni. Un pensionato italiano deve percepire la stessa pensione di un francese, un tedesco etc. Deve pagare le stesse tasse, avere gli stessi privilegi. Questa è una Europa valida. Cosi possiamo ritenerci europei.

Per ora siamo e restiamo italiani e con orgoglio!


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pensioni e recovery found

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- Redazione TopicNews.it - Le Tue News Online

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