Pubblicato Il: Ven, Ott 9th, 2020

Covid19 stiamo arrivinado ai livelli del lockdown, ma senza allarme!

09 Ottobre 2020. I numeri sui contagi da covid19 ogni giorno aumentano, ieri abbiamo superato i 4.500. I casi in Italia stanno tornando agli stessi numeri del lockdown, ma sembra che nessuno sia realmente preoccupato di questa situazione, perché?

Covid19 l’Italia era in lockdown a inizio marzo con meno casi di oggi!

Quando tra febbraio e marzo di quest’anno i casi di contagi da coronavirus aumentarono, si decise di mettere l’Italia in lockdown, vi erano meno casi di oggi e tutto si fermo’. Oggi i casi aumentano giorno dopo giorno, ma la preoccupazione non sembra essere tale per prendere provvedimenti anti contagio, come mai? Tutti gli italiani lo hanno notato, tutti si stanno chiedendo perché, nessuno ha una risposta. Forse di covid19 non si muore più? Non è vero! Di covid ci si ammala e si muore. Allora perché si proroga lo stato di emergenza fino a gennaio 2021, si obbliga ad usare la mascherina sempre, ma non si va oltre? Che l’Italia non possa permettersi un ulteriore lockdown, questo è fuori discussione. Non ci sono i numeri, non reggerebbe il sistema. Basta pensare che nonostante le aziende ferme per mesi, si è avuto il buon gusto di chiedere le tasse a chi non ha lavorato. Già questo spiegherebbe l’apparente calma che oggi invade l’Italia. Ma perché realmente non si fa nulla? O meglio si fanno norme, regole, divieti, DPCM e chi più ne ha più ne metta, ma non si vede mai qualcuno che si preoccupi di vigilare sull’applicazione di queste norme?

Covid19 non ci sono spiegazioni plausibili

Ecco, all’ultima domanda la risposta è semplice: non esistono spiegazioni plausibili. Si parla di distanziamento, di mascherina, ma i contagi aumentano. Se si sta distanti e si usa la mascherina, i contagi dovrebbero contenersi, ma aumentano. A questo vi è una sola spiegazione: le regole non vengono rispettate. A cosa serve quindi fare leggi e regole se nessuno si occupa di verificarne la corretta applicazione? Si minacciano multe salatissime, ma nessuno fa nulla. In Campania dopo un certo orario non si può più acquistare alcool da asporto. Ma l’alcool si acquista anche nei supermercati e consumarlo all’aperto fino alle 6 del mattino non è non seguire le regole! Ma chi fa le regole, i decreti, i provvedimenti, a queste cose ci pensa? O spera nel buon senso delle persone?

Covid19 la verità è che nessuno sa come fare!

In questi mesi le assurdità si sono susseguite. L’ultima? La mascherina anche a casa quando si ricevono gli amici! Ma chi ha detto una cosa del genere, ha mai solo per un secondo pensato alla sua applicazione? Si sarebbe corretto, sarebbe una cosa civile, ma quanto ad essere fattibile? Figuriamoci! Queste sarebbero le regole anticovid19 in Italia? Come i banchi con le rotelle? Per fuggire più velocemente dal virus gli alunni sfruttano le rotelle dei banchi?

Ammettetelo una volta per tutte, il fallimento è d’avanti agli occhi di tutti, per questo nessuno segue le regole! Dobbiamo rassegnarci a lavorare a stretto contatto con persone contagiate, che potrebbero uccidere i nostri cari, semplicemente perché non si è stati in grado di far applicare le regole. Quando i contagi tra maggio e giugno sono scesi è perché non si poteva non rispettare il lockdown. Era tutto chiuso, non aveva senso uscire, i contatti erano limitati, per questo ha funzionato. Ora non è detto che le regole odierne non funzionano, semplicemente non vengono applicate e nessuno le fa rispettare!

Sarebbe bastato pochissimo! Un esempio di qualcosa di funzionante? Semplicissimo!

Invece di disporre sanzioni a tre zeri, sarebbe bastato vigilare, con chi si sarebbe dovuto occupare di questo, esortando costantemente a seguire le regole. Del resto, mettiamoci nei panni di un tutore dell’ordine, fare una multa di 1000 euro ad un padre di famiglia oggi? Ma voi lo avreste il coraggio? Non sarebbe più facile con tanto personale pagato che ha l’Italia, che qualcuno sia incaricato a far rispettare le regole?


Autore

- Redazione TopicNews.it - Le Tue News Online

Commenta l'articolo

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>